lunedì 25 giugno 2018

Amendola e il Pd lasceranno l’Italia che non li sopporta più?

Da 17 comuni amministrati a 5: la campagna di odio scatenata dal Pd contro l’inesistente pericolo fascista-razzista-xenofobo non ha prodotto grandi risultati. E se ai capoluoghi di provincia si aggiungono anche le altre città chiamate al ballottaggio, il disastro diventa ancora più evidente. Strano, la minaccia di Amendola di lasciare un’Italia che chiude i porti ha portato solo alla colletta per pagare all’attore un biglietto di sola andata per una qualsiasi meta purché lontana. Così come la disponibilità del Pd di Aosta ad aprire i porti (non è chiaro su quale torrente alpino) ha favorito la totale scomparsa del Pd dal consiglio regionale della Vallée. La discesa in campo dei professionisti dell’antifascismo - appoggiati dagli antinapoleonici, dagli antiscipionici e dagli antispartani - è riuscita a rivitalizzare anche i pentastellati che strappano al Pd una roccaforte storica come Imola. Chissà se i sindaci toscani dell’ex feudo rosso lasceranno l’Italia per chiedere asilo al Toy Boy dell’Eliseo o al compagno Sanchez in Spagna. Ma, soprattutto, occorrerà capire se la sinistra avrà il coraggio di fare autocritica o se preferirà proseguire nella sua guerra contro gli italiani per garantire uno stipendio ai professionisti delle Ong. Difficile, in realtà, pensare ad una vera autocritica. Perché significherebbe mandare a casa la disastrosa classe dirigente del partito, significherebbe prendere atto che il feudo toscano, dove imperversavano il bugiardissimo e Maria Elena Etruria, non ne può più dei loro atteggiamenti. Ma si è ribellata anche la Romagna e persino la politicamente corretta Ivrea che, per la prima volta dopo la nascita della repubblica, sarà guidata dal centro destra. Ora, però, cominciano i problemi proprio per l’alleanza tra Lega, Forza botulino e Fratelli d’Italia. Perché dovranno dimostrare di saper governare e amministrare. Non è che in passato, con le immancabili eccezioni, abbiano dimostrato grandi capacità e qualità. La controprova è attesa subito.

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