lunedì 10 aprile 2017

Il femminicidio? Si combatte con Tito Schipa, non con il gender

"Oggi che magnifica giornata, che giornata di felicità. La mia bella donna se n'è andata, m'ha lasciato al fine in libertà. Son padrone ancor della mia vita e goder la voglio sempre più... Vivere senza malinconia, vivere senza più gelosia. Senza rimpianti..Vivere, finché c'è gioventù, perché la vita è bella e la voglio vivere sempre più". Di fronte alle notizie quotidiane di uomini che ammazzano mogli, fidanzate, amanti perché respinti, perché gelosi o perché incapaci di gestire la situazione, basterebbe riproporre questa canzone, "Vivere", lanciata da Tito Schipa. Un invito ad affrontare le disavventure personali in modo positivo, solare. Dovrebbe piacere anche a Boldrine, questa canzone. Invece no. Perché è del 1937. Perché è un simbolo del regime e, di conseguenza, maschilista e magari anche omofoba (non si sa mai). D'altronde Faccetta Nera, la canzone più antirazzista che ci possa essere (..ti porteremo a Roma liberata, sarai camicia nera pure tu..), è stata trasformata dalla disinformazione dell'attuale vero regime in un brano razzista. E allora meglio vietare anche "Vivere", meglio continuare con l'onanismo intellettuale che ha portato alla distruzione del maschio nel nome del politicamente corretto. Per poi stupirsi - sì, i politicamente corretti sono così idioti da non capire realmente la situazione, non si limitano a far finta di non capire - se, di fronte alla fine di un amore o anche di una semplice avventura, il maschio non reagisce festeggiando la ritrovata libertà ma si vendica dell'oggetto di desiderio che lo ha abbandonato. Invece di vivere senza malinconia si vive con un totale rancore, invece di voler godere la vita si cerca solo di rovinarla all'ex partner, di annientarla. Ma come si fa a spiegare a Boldrine e accolite che omicidi e tentati omicidi sono il frutto perfetto di una educazione politicamente corretta e, di conseguenza, perfetta per lobotomizzati? Invece di fare corsi gender nelle scuole, basterebbe ricominciare con l'educazione musicale, facendo ascoltare anche i brani del 1937.

1 commento:

  1. adriano cresto10 aprile 2017 18:41

    chi vince ha sempre ragione anche se ha torto marcio.Cosa serve la Boldrine...stabilizza l' unione dell'Italia e della coppia in modo particolare...nella scuola come inposizione educazione civica iniziando dalla prima elementare. cordialinsaluti.

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