martedì 26 luglio 2016

L'accoglienza di monsu Bergoglio uccide un prete in Francia

Chissà se monsu Bergoglio in arte Papa ha provato un briciolo di rimorso di fronte al prete ultra ottantenne sgozzato in Francia da un paio di grandi risorse che erano state accolte in Europa. O se si è  vergognato per la donna tedesca, incinta, uccisa con un machete da un richiedente asilo. O per il sempre più nutrito esercito di vittime del sempre più nutrito esercito di assassini che siamo obbligati ad accogliere a causa delle idiozie politicamente corrette di monsu Bergoglio e della sua complice Boldrine. Probabilmente non si sarà vergognato lo pseudo Papa e non avrà provato rimorso la signora che presiede la Camera dei deputati. Loro proseguono con le litanie a favore dell'invasione. Tanto chi viene assassinato non è chi gode delle scorte pagate dal contribuente italiano o chi è protetto dalle guardie svizzere. Accoglieteli tutti. E il ragazzo afgano che si è scatenato accoltellando un po' di innocenti su un treno tedesco era stato accolto in una famiglia tedesca. Non è bastato perché non può bastare. Adesso l'ordine di scuderia dei pessimi e bugiardi giornali italiani e' di giustificare tutto e tutti con la scusa della depressione. Inevitabile quando, per arricchire le coop bianche e rosse, si sradicano milioni di persone per trasportarle in Europa in modo da avere una massa di schiavi a disposizione. Gente sradicata che giustamente, prima o poi, andrà a cercare le proprie radici. Che non sono qui perché qui si trovano le nostre radici, non le loro. E lo scontro è inevitabile e sarà sempre più sanguinoso. Perché loro si procurano le armi e noi non abbiamo il diritto di difenderci. Perché grazie a Boldrine e monsu Bergoglio , chi si difende è razzista. Perché le armi si possono usare solo per tutelare Boldrine e Bergoglio. Perché la magistratura serve solo a difendere Boldrine dalle accuse e dagli insulti. Tutti gli altri possono continuare a crepare in nome dell'accoglienza.

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